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9
e 10 novembre - Caraglio (CN)
La festa dei "Lou Dalfin"
giunge ormai alla sua dodicesima edizione; anche quest'anno i paladini
della musica occitana daranno appuntamento a tutti gli appassionati a
Caraglio (CN) il 9 e 10 novembre.
La festa è diventata ormai un classico appuntamento delle Valli
Cuneesi, più importante dei tradizionali "Roumiage de Setembre"
e "Rescontre Occitan" in quanto a partecipazione e programma
musicale.
Per quanto riguarda le serata del sabato occorre dire che il programma
è ancora più ricco degli anni passati: saranno i "Sadral"
ad incominciare la serata, seguiti a ruota da i francesi de "Lo
Cepon" che animeranno le danze con uno spettacolo itinerante
all'interno della struttura.
A fare da apristrada al gruppo principe della serata saranno i "Trencavel",
la band di uno dei migliori organettisti di Francia, il tolosano Alain
Floutard. I "Trencavel" hanno appena messo in commercio il
nuovo disco, "Al café", che sta riscontrando un ottimo
successo di pubblico e di critica.
La serata del sabato si
concluderà naturalmente con l'esibizione dei festeggiati "Lou
Dalfin".
Dopo l'esibizione dei padroni di casa la festa continuerà fino a
tarda notte con la neo formazione dei francesi "Gibous",
nuovo gruppo del noto musicista Benjamin Melia.
L'intera manifestazione è patrocinata dal Comune di Caraglio, dall'A.T.L.
Cuneo e dall'Eurocongres.
IL
"PILO"
Il pomeriggio di domenica riserva un programma particolare: il primo
torneo italiano di "pilo", gioco tradizionale Nizzardo. Le
regole base di questa disciplina sono semplici: due squadre formate da
due giocatori, ed una palla costruita con una moneta bucata ed un
volano inserito nel buco. Lo scopo è mettere la palla a terra nel
campo avversario, effettuando più palleggi possibili. Ogni giocatore
ha a disposizione un proprio campo circolare dalla dimensione di un
metro di diametro. Per
l'occasione arriverà da Nizza una delegazione della Federazione
Ufficiale del "Pilo", con l'intento di spiegare sul campo le
regole del gioco e dare una dimostrazione pratica prima del torneo.
Questi gli orari: sabato 9 novembre alle ore 16 primo stage. Domenica
10 novembre ore 15 secondo stage. Ore 15.30/16 inizio del torneo.
L'iscrizione è totalmente gratuita e sono previsti premi messi a
disposizione dal "Nike Store" di Cuneo. Maggiori
informazioni su questo gioco si possono trovare su questo sito: www.chez.com/pilonet
L'esibizione sportiva sarà accompagnata dal DJ torinese Paolone AKA
Ferrari.
MOSTRA
MERCATO DI LIUTERIA E ARTIGIANATO
Discorso a parte va fatto per la nuova sfida degli organizzatori della
"Festa": quest'anno, infatti, l'intera manifestazione sarà
accompagnata da un'esposizione di liuteria. Sono stati contattati
alcuni tra i migliori liutai di Francia ed Italia, che proporranno i
loro strumenti musicali ai visitatori della festa. Negli stand si
potranno trovare ghironde, organetti, flauti, galoubets, chitarre,
mandolini, bouzuki.con possibilità di acquisto di pezzi unici. Tra
gli altri saranno presenti: Jean Claude Boudet (ghironde), i F.lli
Castagnari (organetti e fisarmoniche), Robert Matta (cornamuse), Marc
Boluda (chitarre, bouzoukis, mandolini, cetre), Philippe Berne (bouzoukis,
mandolini), Paolo Coriani (ghironde), Bruno Salenson (Cornamuse, oboi,
galoubets), Paolo Simonazzi (percussioni), Maurizio Verde di Camoletto
(fisarmoniche), Squillari (flauti), Bertrand Gaillard (organetti).
Si tratta dunque di un'occasione
imperdibile per ogni amante di strumenti musicali.
Oltre agli stand di
liuteria si potranno anche visitare le esposizioni di alcuni artigiani
locali e aziende agricole da anni impegnate nella salvaguardia dei
prodotti locali.
Info line: +393381391915
gigibagiggi@hotmail.com www.loudalfin.it
Di
seguito una breve presentazione di alcuni degli artisti impegnati
nella "festa"
LOU
DALFIN
Lou Dalfin nasce, (fondato da Sergio Berardo) nel 1982 come gruppo di
musica tradizionale occitana; una "line-up" acustica
(ghironda, fisarmoniche, violino, plettri, clarinetto, flauti) e la
riproposta di brani - strumentali e vocali - del repertorio popolare
caratterizzano il percorso artistico di
questa prima "esistenza".
Con quest'approccio vengono registrati due LP: "EN FRANSO I ERO
DE GRANDO GUERO" nel 1982 (ormai esaurito e recentemente riedito
in cassetta) e "L'AZE D'ALEGRE" nel 1984. Nel
1985 il gruppo si scioglie per lasciare spazio ad altri progetti
musicali: L'Arp, La Ciapa Rusa e Lou Nouvè de l'Argentiera tra i più
noti. Lou Dalfin
"resuscita" nell'autunno del 1990: Sergio riunisce attorno a
sé vari nuovi musicisti provenienti dalle più diverse estrazioni
(folk, jazz, rock).L'inizio di questa seconda esperienza ha
rappresentato il naturale momento di transizione dalla formula
acustica a quella attuale: molte composizioni s'innestano sul
repertorio popolare, nuovi arrangiamenti e l'introduzione - accanto
agli strumenti più tipici della tradizione (vioulo, pivo, armoni a
semitoun, pinfre, arebebo, viouloun, ecc.) - di basso, batteria,
chitarra e tastiere caratterizzano il suono de Lou Dalfin, seguendo
una precisa ed esplicita idea di
proporre nuova musica occitana, renderla fruibile ad un maggior numero
di persone e soprattutto svincolarla dalle etichette folk, trad. ecc.
a favore di quella più consona a Berardo e soci, di popolare.
Il percorso musicale del gruppo si snoda all'inizio attraverso le
Vallate Occitane del Piemonte, in cui anima centinaia e centinaia di
feste da ballo; la presenza e l'intervento diretto sul territorio sono
stati (e lo sono più che mai tuttora) l'obiettivo principale del
lavoro de Lou Dalfin.
Dopo la partecipazione al "MERCAT DE MUSICA VIVA" di Vic
(Barcellona/Catalunya) nel 1993, ad "AREZZO WAVE" nel 1994
ed al "PRINTEMPS DE BOURGES" (Cher/France) nel 1995, accanto
all'attività nelle Valli si affianca una nutrita serie di concerti a
livello nazionale ed estero (soprattutto nell'Occitania
francese). Nel luglio 2002 Lou Dalfin partecipa al noto festival di
"Saint Chartier", tempio della musica tradizionale europea,
riscontrando un enorme successo di pubblico.
Cinque i dischi incisi:
W JAN D' L'EIRETTO (1992, Ed. Ousitanio Vivo)
GIBOUS, BAGASE E BANDÍ (1995, Baracca e Burattini/Sony)
RADIO OUSITANIA LIBRA LIVE con il gruppo basco Sustraia (1997, Baracca
e Burattini/Sony)
LO VIATGE (1998, Noys) uscito nel settembre 1998.
LA FLOR DE LO DALFIN (2001, UPRFolkRock/Peones edizioni musicali)
uscito il 15 marzo 2001
Tra
gli inevitabili avvicendamenti, si giunge alla formazione attuale:
Sergio Berardo (voce solista, ghironda, organetto, flauti), Alfredo
Piscitelli (chitarre), Riccardo Serra (batteria, percussioni), Dino
Tron (organetto, fisarmonica cromatica e cornamusa), Daniele Giordano
(basso); questo è "Lou Dalfin" che potete incontrare in
giro per l'Europa con il nuovo spettacolo, arricchito di molte
interessanti novità e con la grinta e l'energia di sempre.
L'era dei "vioulaires",
i suonatori girovaghi di ghironda che si guadagnavano di che vivere al
suono di una ruota che sfrega delle corde, continua tutt'oggi.
TRENCAVEL
Trencavel era il Visconte di Carcassonne, morto nel XIII sec. per
resistere all'invasore francese durante la crociata contro gli
Albigesi.
Oggi quel simbolo è stato ripreso da quattro musicisti occitani
innamorati della loro lingua e cultura. Appoggiandosi sulle danze
tradizionali hanno composto un repertorio di canzoni in cui i testi,
scritti da Alain Floutard, parlano della loro terra; questa terra è
Tolosa e la sua regione, la lingua è l'occitano e gli strumenti sono
la cornamusa, l'organetto ed il violino.
Durante il concerto si potrà scoprire la Guascogna, con la boha ed il
ton-ton, il Limosino con le bourrées e la Montagna Nera con gli oboi
e la boudega..
Due i CD pubblicati dal gruppo tolosano: "Lo Pichot Trin"
(1998) e "Al Café" (2002).
LO
CEPON
Attiva da una ventina d'anni "La Banda dau Cepon" è il
nucleo musicale dell'Associazione "Lo Cepon", principale
organizzatrice della "Fête de la Musique Traditionnelle"
che si svolge ogni anno al Parco de La Conque di Vence.
Questi musicisti partecipano attivamente a molte manifestazioni attive
nel territorio delle Alpi Marittime (Carnaval, Festin, Fête
patronale, Aubade, Baleti ... ) con i loro strumenti: galoubet,
tamburino, ghironda, organetto e cornamusa. Numerosi i concerti in
tutta Europa: nel 1980 in Sardegna, nel
1983 al Festival di Saint Charter, nel 1989 a Parigi alla sfilata per
il bicentenario di Jean Paul Goude, nel 1991 in Bulgaria, nel 1993 in
Romania, nel 1997 in Grecia, nel 1998 a Cipro, nel 1999 in Polonia e
nel 2000 in Portogallo.ù
SADRAL
E GIBOUS
I "Sadral" sono un gruppo di recente formazione costituito
da giovanissimi allievi di Sergio Berardo. Propongono un energico
repertorio di ballo tradizionale.
I "Gibous" sono il
nuovo progetto musicale di Benjamin Melia, personaggio storico del
panorama musicale occitano, insegnante di fifre ed organetto. Tutti da
scoprire.
PAOLONE
AKA FERRARI
Non c'è una definizione per spiegare l'attività di Paolo:
giornalista de "La Stampa", "Torino Sette",
"Rumore" e molte altre. DJ in locali torinesi come "Amantes",
"Billar" e "The Beach" e nelle due radio
indipendenti del capoluogo torinese: "Radio Flash" e
"Radio Torino Popolare". Ha coltivato da sempre la passione
per la musica popolare, in tutte le sue sfaccettature: dal reggae al
raggamuffin, dallo ska al rock steady, passando per la musica
occitana.
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1-22
dicembre 2002 - Savigliano
(CN) - Editrice L’Artistica
Mostra degli artisti Garis e Cravarezza.
L’Artistica
Editrice è da anni un indiscusso punto di riferimento nel settore
dell’editoria. A chiusura dell’anno 2002, sono state intraprese
alcune iniziative, volte a sottolineare e ad ampliare l’impegno
culturale dell’azienda, che si espliciteranno in due eventi di
prossima attuazione. A
partire dal 1 dicembre, presso la sede de L’Artistica Editrice sarà
aperto lo show room
aziendale dove saranno presenti tutti i titoli che compongono le otto
collane finora pubblicate, oltre alla sezione Miscellanea, che ospita
volumi di varia, come cataloghi di mostre, trattati di linguistica ed
altri testi non inseriti in collane specifiche che offrono una bella
panoramica per gli appassionati dell’editoria di qualità. Sempre
dal 1 dicembre, l’Artistica Editrice inaugurerà la mostra, da essa
organizzata, dedicata agli artisti Elio
Garis e Francesco
Cravarezza, che resterà aperta durante i week-end fino al 22
dicembre. I
due artisti presentano un approccio differente nei confronti del mondo
dell’arte: Francesco Cravarezza si propone in qualità di pittore,
mentre Elio Garis affianca ad un’esperienza pittorica, quella di
sperimentatore nel campo della scultura. Parlare
di Elio Garis vuol dire seguirlo lungo un percorso formativo che lo ha
portato a girare il mondo. Originario di Vigone (TO), dopo la maturità
artistica si sposta in Francia per seguire un corso di disegno
anatomico ed uno di ceramica. Nel
1978 realizza “La bottega del Mastro Mahel”, un’officina
d’arte dove si sperimentano tecniche e materiali vari e luogo
d’incontro per artisti provenienti da varie esperienze espressive. Al
suo attivo vanta un’importante esperienza di lavoro negli Stati
Uniti ed una nutrita serie di esposizioni sia personali che
collettive: le ultime mostre sono state nelle gallerie Charlik di
Londra, Storello e Losano di Pinerolo e Celeghini di Carmagnola.
Presso la Galleria Charlik di Londra Elio Garis viene definito in modo
esaustivo come “un artista
versatile che ama sperimentare e giocare con materiali diversi”. Diverso
è invece il percorso formativo di Francesco Cravarezza. Noto per
essere stato a lungo primario di Ostetricia e Ginecologia
dell’Ospedale di Savigliano (CN), ha sempre coltivato la passione
per la pittura, facendo convivere in modo esemplare la sua professione
con il suo hobby. Alla
pittura affianca un’autentica passione per il collezionismo di
antichi tessuti orientali e di manufatti in vetro moderni e
contemporanei: le forme, le geometrie ed i colori di questi tessuti lo
affascinano al punto di influenzare il suo attuale modo di dipingere. Ha
esposto presso la Galleria Cambiani di Savigliano, presso la Sala
Capitolare del Convento di San Giovanni a Saluzzo e presso la
Confraternita della Pietà di Savigliano. Gli
artisti esporranno presso L’Artistica Editrice – Via San Ciriaco 4
– Savigliano. Tel. 0172 726622 Orario:
tutti i week-end dal 1 al 22 dicembre dalle 16.00 alle 19.00 Lo
show room de L’Artistica Editrice è aperto tutto l’anno dal lunedì
al sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Pagine eventi:
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